Fotogiro 2005

 

 

Sestriere. Hotel Olympic 27/05/05

Caparrini sta leggendo la recensione del Colle delle Finestre.

E la platea manifesta vivo interesse.
Mattino dopo

Sciame di locuste al buffet.

Partenza

Ritratto di gruppo compatto in stasi. Mancano solo Boldrini in fuga e Bitossi mimetizzato.

Ed ecco l'indiscusso protagonista di questo Giro: il Colle delle Finestre, rupestre, indocile, gleboso, erto, solenne, antico e, naturalmente, in bianco e nero.
Ed ecco l'indiscusso dominatore di questo Colle delle Finestre: il Conte Zio che ridacchia sotto i baffi.

p.s. Ma se quest'omino il miglior scalatore dell'Empolitour, come saranno gli altri?

Saranno cos. (Tempestini quello col piatto di pasta e fagioli).
O cos. (Ma Zio sempre nel mezzo?).
O cos. (Sono passate 2 ore e Zio se n' finalmente andato). Bagnoli F. non velato da una nube ma dall'anulare del fotografo
T-Giro, dodici ore dopo

Torna il colore sul Giro. Sgarbozza comunica a Bitossi senior che il figlio ricomparso.

Giunti salta sul carro del vincitore Savoldelli e se la ride. Vezzosi e Torcini ai suoi fianchi fanno finta di non vederlo.
Mattino dopo. Di nuovo partenza.

Ciclisti superstiti molto concentrati sulla posa fotografica.

Col de l'Echelle

Nucci ingaggia un eterodosso giallo per riportarsi sulla scia di Boldrini.

E questo il ghigno belluino del transgenico.
Foto ricordo al gran completo. No, Boldrini in fuga.
Debuttanti allo sbaraglio: Cucinotta e Salani.
Gemelli diversi: Baricci e Caparrini, stessa filiforme stazza e stessa filiforme fascia sociale.
Gli inamovibili manicotti bianchi di Malucchi e le paffute gote di Chiarugi.
Gli inseparabili mutandoni bianchi di Bagnoli F.
Un binario triste e solitario accompagna i pensosi Bagnoli L. e Zio.
Treccia di Bertelli che copre muso di Nucci.
Tempestini, che ha digerito completamente i fagioli delle Finestre, torna ad essere circondato da ciclisti.
E questo per chi non l'avesse capito Zio detto Garosi.
Masini tenta invano di stare a ruota del pantagruelico Malucchi.
E alla fine, colpo di teatro, la Bertelli premia Caparrini (in primo piano che biascica molto preoccupato) con una composizione di slogan strappalacrime. E il pubblico reagisce infatti con interesse e lacrime.