CALENDARIO SOCIALE 2019

 

Pagina sponsorizzata (a loro insaputa) da:

Anche se il marchio Tinti non esiste più nel ristorante, il panem e soprattutto i circenses del gigione Tinti sono sempre quelli di una volta.
Gelato ufficiale dell'Empolitour. Il gelato-passeggiata più gustoso e pratico. Resiste al vento ed alle deambulazioni più scomposte. Ottimo per rigenerare le papille gustative dopo un pasto francese.
Bevanda ufficiale del Presidente Caparrini. Resuscita i morti come lui dopo un Izoard o un Tourmalet. Disseta gli assetati ed asseta i dissetati. Nelle hall degli alberghi francesi è disponibile in caratteristiche bottigliette a pera da 33 cc (30 cc di vetro e 3 di aranciata).
Cicli Brando, in Via Carrucci ad Empoli. Meccanico ufficiale del Presidente. Riparazioni ardimentose senza pezzi di ricambio nuovi o registratori di cassa. Pronta consegna ed attesa allietata da talk-show con una fauna stanziale di esperti in arti ciclistiche.
Abbigliamento sportivo VIFRA. Capi ciclistici per tutte le stazze con possibilità di scelta tra gli esclusivi modelli morsa, biscia, salacchino, ventaglio e lenzuolo.
Cucina Sant'Andrea, in Via Salvagnoli ad Empoli. Ristorante ufficiale dell'Empoli Calcio e dell'Empolitour. Grazie ad una speciale convenzione stipulata con le due società, gli atleti tesserati possono ivi cenare utilizzando la speciale formula di congedo "Paga Corsi" o "Paga Caparrini".

 

 

 

   

Programma e commenti a cura del Presidente Caparrini 

Classiche 

 

 

 

17 MARZO: CLASSICA EMPOLI - SIENA  Km 140 (6a edizione)

Percorso: Empoli - Bivio Gelli - Montespertoli - Lucardo - Tavarnelle (m. 378) - S. Donato in Poggio (m. 418) - Castellina in Chianti (m. 578) – Quercegrossa (m. 350) - SIENA (m. 322) con ricca sosta Pagni in Piazza del Campo – Staggia Senese – Poggibonsi – Certaldo - Castelfiorentino - Empoli.

 

7 APRILE: CLASSICA DI VOLTERRA/S.GIMIGNANO  Km 129 (3a edizione)

Percorso: Empoli - Ortimino - Castelfiorentino - Varna – Gambassi - Boscotondo (m. 524) – Castagno - VOLTERRA (m. 531) con passaggio nella centralissima Piazza dei Priori – Castel S. Gimignano – S. GIMIGNANO (m. 324) con ricca sosta Pagni nel Centro Storico – Certaldo - Castelfiorentino - Empoli.

Salite da segnalare:

- VOLTERRA versante Balze (Km 8,600, dislivello m. 420, pendenza media 4,9%).

 

1 MAGGIO: CLASSICA TINTI  Km 124 (26a edizione)

Percorso: Empoli (m. 26) - Vinci (m. 97) (Km 12) – San Baronto (m. 348) (Km 23) - Pistoia (m. 71) (Km 35) – Capostrada (m. 103) (Km 38) – Sammommè (m. 569) (Km 46) – PIAN DI GIULIANO (GPM m. 677) (Km 48) – Bivio Pontepetri (m. 683) (Km 54) - Casamarconi (m. 850) (Km 62) con  sosta pranzo al ristorante Sciuscià (ma per noi sarà sempre Ristorante Tinti), se sarà aperto, oppure al ristorante Rustichello di Prunetta;  in ogni caso non mancherà qualche virtuosa esibizione dell’amico Mario come prestigiatore - Prunetta (m. 958) (Km 65) – Goraiolo (m. 762) (Km 78) - Monsummano (m. 25) (Km 97) – Cerreto Guidi (m. 123) (Km 115) -  Empoli.

Salite da segnalare: PIAN DI GIULIANO versante Capostrada (10 Km al 5,75% medio, con tratti al 14%).

 

Già dallo scorso al tradizionale percorso ciclistico della Classica Tinti è stato affiancato un percorso trekking sui sentieri intorno a Prunetta che ha riscosso un notevole successo di partecipanti.

Anche per il 2019 verrà riproposto il percorso che ha come punto di partenza e arrivo il Ristorente Tinti.

Percorso trekking: Casamarconi – Bivio per Prunetta – Castello di Cireglio – Cireglio (S. Pagni) – le Piastre – Casamarconi per un totale di circa 15 Km.

Al termine tutti a pranzo (ciclisti e partecipanti trekking) insieme a Mario Tinti.

 

23 GIUGNO: GIRO DELL’ORSIGNA Km 153 (3a edizione)

Percorso: Empoli (m. 26) – Vinci (m. 97) (Km 11) – S. Baronto (m. 349) (Km 22) – Pistoia (m. 67) (Km 34) – S. Felice (m. 85) (Km 38) – Le Grazie (m. 507) (Km 45) – Le Piastre (m. 740) (Km 53) – Pontepetri (m. 669) (Km 59) – Pracchia (m. 616) (Km 62) – Orsigna (m. 806) (Km 67) – Case Corrieri (m 975) (m. 69) -fine tratto asfaltato e fine nostra salita – Orsigna (m. 806) (Km. 71) con sosta Pagni nell’unico bar cittadino – Pracchia (m. 616) (Km 76) - Pontepetri (m. 669) (Km 79) - Passo Oppio (m. 821) (Km 84,5) – Bivio Prunetta (m. 512) (Km 90,5) – Prunetta (m. 958) (Km 102) – Femminamorta (m. 860) (Km 108) – Casore di Monte (m. 575) (Km 113,5) – Monsummano (m. 20) (Km 123,5) – Cerreto Guidi (m. 97)  - Empoli.

Salite da segnalare: (dislivello complessivo delle quattro salite m. 1753)

- S. BARONTO versante Vinci (Km 11, dislivello m. 252, pendenza media 2,3%);

- LE PIASTRE versante Le Grazie (Km 12, dislivello m. 655, pendenza media 5,5%);

- ORSIGNA/CASE CORRIERI versante Pracchia (Km 7, dislivello m. 359, pendenza media 5,13%);

- PRUNETTA versante La Lima - dal ponte - (Km 10,400, dislivello m. 487, pendenza media 4,78%).

 

6 OTTOBRE: GIRO DEL CHIANTI  Km 145 (26a edizione)

 Percorso: Empoli - Chiesanuova - S.Casciano - Mercatale - Passo Pecorai - Greve in Chianti (m. 236) - Panzano in Chianti (m. 507) - Radda in Chianti (m. 503) - Castellina in Chianti (m. 578) - PoggibonsiCertaldo - Castelfiorentino - Dogana - Empoli.

 

 

GRANDI GIRI

 

 

31 MAGGIO - 2 GIUGNO : GIRO D'ITALIA (Tappe del 31 mag. e 1 giu.)(27a ed.)

 

Venerdì 31 maggio - partenza da Empoli alle ore 6,30 (se non prima) con destinazione San Martino di Castrozza (m. 1478 di altitudine, in Trentino Alto Adige, provincia di Trento) dove si soggiornerà per due notti in hotel già prenotato con trattamento di mezza pensione. La prima uscita ciclistica, la TAPPA IN LINEA STRIGNO – SAN MARTINO DI CASTROZZA, inizierà interrompendo il viaggio circa 35 Km dopo Trento, nei pressi della località Strigno, con il seguente percorso:

Strigno (m. 463) – Bieno (m. 815) (Km 6,8) – Pieve Tesino (m. 871) (Km 15,5) – Lamon (m. 594) (Km 35,5) – Ponte Oltra (m. 410) (Km 39,6) – Imer (m. 635) (Km 51,8) – Fiera di Primiero (m. 713) (Km 56,4) –  – Valmesta (m. 1128) (Km 64,5) – SAN MARTINO DI CASTROZZA (GPM m. 1478) con visione della 19ma tappa del Giro d’Italia Treviso-San Martino di Castrozza. Totale  Km 70.

Colli da scalare:

- SAN MARTINO DI CASTROZZA versante Fiera di Primiero (Km 13,600, quota di partenza m. 713, quota di arrivo m. 1478, dislivello m. 765, pendenza media 5,6%).

 

Intorno alle ore 20 è prevista la cena in hotel a base di specialità locali. Tra le specialità della zona si segnalano in primo luogo i formaggi, dalla Toséla al nostrano stagionato alla Grana del trentino alla ricotta affumicata. Tra le eccellenze del territorio anche gli insaccati affumicati, il miele e i piccoli frutti. Seguirà la consueta passeggiata per il centro cittadino.

 

Sabato 1 giugno - partenza in bicicletta dall'hotel per il GIRO DEI QUATTRO PASSI DELLE PALE DI SAN MARTINO con il seguente percorso:

S. Martino di Castrozza (m. 1478) – Fiera di Primiero (m. 713) (Km 13,6) – PASSO CEREDA (GPM m. 1369) (Km 22) – Gosaldo (m. 1141) (Km 30) – FORCELLA AURINE (GPM m. 1299) (Km 33,6) –  Agordo (m. 1314) (Km 43,5) –  S. Cipriano (m. 618) (Km 46) – Cencenighe (m. 773) (Km 53,8) – Canale d’Agordo (m. 976) (Km 59,5) – Falcade (m. 1287) (Km 65,2) – PASSO VALLES (GPM m. 2033) (Km 74,4) – Bivio Paneveggio (m. 1555) (Km 80,1) – PASSO ROLLE (GPM m. 1970) (Km 86,6) con visione della 20ma tappa del Giro d’Italia Feltre-Croce d’Aune/Monte Avena – San Martino di Castrozza (m. 1478) per un totale di Km 95.

Colli da scalare:

- PASSO CEREDA versante Fiera di Primiero (Km 8,400 -  dislivello m. 656, pendenza media 7,8%);

- FORCELLA AURINE versante Gosaldo (Km 3,600 -  dislivello m. 158, pendenza media 4,4%)

- PASSO VALLES versante Falcade (Km 9,200 -  dislivello m. 746, pendenza media 8,1%)

- PASSO ROLLE versante Paneveggio (Km 6,500, dislivello m. 415, pendenza media 6,4%).

 

Il giro proposto risulta altamente spettacolare con la scalata di quattro passi nessuno dei quali può definirsi pribitivo e nessuno di lunghezza superiore a 10 Km. In ogni caso viene un dislivello complessivo importante: con i soli quattro passi si sfiorano i duemila metri, aggiungendo poi tutti gli altri Km in salita (si dice che non contano, ma in realtà si fanno sentire) si va abbondantemente sopra i 2000 metri.

Cena intorno alle ore 20. Seguirà passeggiata nel centro cittadino e pernottamento in hotel.

 

Domenica 2 giugno -  partenza dall'hotel per il GIRO DEI QUATTRO PASSI DEL PARCO DI PANEVEGGIO  con il seguente percorso:

S. Martino di Castrozza (m. 1478)  – PASSO ROLLE (GPM m. 1970) (Km 9,3) – Bivio Panaveggio (m. 1555) (Km 15,8) – PASSO VALLES (GPM m. 2033) (Km 21,8) – Bivio Falcade (m. 1395) (Km 27) – PASSO SAN PELLEGRINO (m. 1918) (Km 32,4) – Moena (m. 1184) (Km 44,6) – Predazzo (m. 1018) (Km 54,2) – Bellamonte (m. 1372) (Km 59,9) – Bivio Paneveggio (m. 1555) (Km 68,4) – PASSO ROLLE (GPM m. 1970) (Km 74,9) – San Martino di Castrozza (m. 1478) per un totale di Km 84.

Colli da scalare:

- PASSO ROLLE versante San Martino di Castrozza (Km 6,500 -  dislivello m. 492, pendenza media 7,6%);

- PASSO VALLES versante Paneveggio (Km 6 -  dislivello m. 478, pendenza media 7,9%);

- PASSO SAN PELLEGRINO versante Falcade (Km 5,400 -  dislivello m. 523, pendenza media 9,7%);

- PASSO ROLLE versante Paneveggio (Km 6,500, dislivello m. 415, pendenza media 6,4%).

 

Altro giro molto spettacolare: sono ancora quattro passi, stavolta le distanze da percorrere sono minori, ma le pendenze risultano più impegnative. Dopo il pranzo finale, partenza per Empoli dove è previsto di arrivare per le ore 21.

 

24 – 28 LUGLIO: TOUR DE FRANCE (tappe del 25, 26 e 27 luglio) (30a ed.)

 

Mercoledì 24 luglio - Ore 6,00 precise (se non prima): partenza da Empoli con destinazione Valloire (m. 1420, sono 518 Km di viaggio passando dal traforo del Frejus) nel dipartimento della Savoia della regione Alvernia-Rodano-Alpi, dove si soggiornerà in un hotel già prenotato per due giorni con trattamento di mezza pensione.

In tarda mattinata, interrompendo il viaggio in pullman, verrà effettuata la prima uscita ciclistica, la TAPPA IN LINEA SUSA – VALLOIRE che consentirà di raggiungere l’hotel in bici, con il seguente percorso:

Susa (m. 503) – bivio per Moncenisio comune (m. 1325) (Km 13) – Pian san Nicolao/centrale idroelettrica (m. 1738) (Km 18) – ultimo tornante (m. 2036) (Km 22) –  Rist. les Roches Blanches (m. 2101) (Km 26) – COL DU MONT CENIS (GPM m. 2083) (Km 30,9) – Lanslebourg Mont Cenis (m. 1422) (Km 40,9) –  Modane (m. 1067) (Km 66,4) – St. Michel de Maurienne (m. 715) (Km. 80,9)  – COL DU TELEGRAPH (GPM 1cat. m. 1566) (Km 93,4) – Valloire (m. 1420) per un totale di Km 98.

Colli da scalare (dislivello complessivo m. 2477):

COL DU MONT CENIS (1cat.) versante Susa (Km 30,900 - quota di partenza m. 503, quota di arrivo m. 2083, dislivello m. 1626, pendenza media 5,3%, pendenza massima 11,5%);

COL DU TELEGRAPH (1cat.) versante St. Michel de Maurienne (Km 12,500 - quota di partenza m. 715, quota di arrivo m. 1566, dislivello m. 851, pendenza media 6,8%, pendenza massima 11%).

 

IL percorso proposto è decisamente affascinante con la scalata del Moncenisio (in bici è un inedito, è stata invece percorso in auto in numerose occasioni) e del Télégraph (già effettuato  in diversi anni, ma sempre prima del Galibier), ma anche molto impegnativo con quasi 2500 metri di dislivello e oltre 40 Km di salita. Per i meno allenati è comunque possibile una versione ridotta con partenza da Modane evitando così la prima salita. Sarebbero da percorrere circa 32 Km con la scalata del solo Télégraph e per il primo giorno di trasferta non è poi così disdicevole.

Esattamente alle ore 20,00 è prevista la cena in hotel. La cucina regionale è a base di formaggi di malga, pesci d’acqua dolce (coregone, lavarello, luccio e trota), gamberi di torrente, funghi e patate.

Assolutamente imperdibile, già felicemente collaudata in altre trasferte in Savoia, è la Tartiflette, piatto tipico della tradizione gastronomica dell’Alta Savoia, a base di Reblochon, patate, cipolle e pancetta, da ordinare anche in più occasioni. La degustazione della tartiflette giustifica di per sé la trasferta Tour.

Da segnalare anche la famosa “fonduta”, felice connubio tra il Gruyère e il vino bianco locale, il “gratin savoyard” (patate a fette e toma di Savoia disposte a strati e cotte in forno) e la scaloppa savoiarda. I formaggi tipici sono il Reblochon, il Beaufort, il Bleu de Sassenage, il St. Marcellin e la Tomme de Savoie. Per concludere il pranzo, le deliziose torte ai mirtilli, alle fragole ed ai lamponi.

Non mancherà naturalmente la consueta passeggiata cittadina e l’indispensabile gelato Carpigiani.

 

Giovedì 25 luglio: partenza in bicicletta dall’hotel per la SCALATA DEL GALIBIER col seguente percorso:

Valloire (m. 1420) – Plan Lachat (m. 1961) (Km 9) –  Monumento a Pantani (m. 2301) (Km 14) –  COL DU GALIBIER (GPM HC m. 2645) (Km 18) – ritorno per lo stesso percorso con Monumento a Pantani (m. 2301) (Km 22) – Plan Lachat (m. 1961) (Km 27) – Valloire (m. 1420) con visione della 18ma tappa del Tour de France Embrun – Valloire per un totale di Km 36.

 

Colli da scalare:

- COL DU GALIBIER versante Valloire (HC)  (Km 18, quota di partenza m. 1420, quota di arrivo m. 2645, dislivello m. 1225, pendenza media 6,8% ma ultimo Km costantemente al 12%);

 

I pochi km previsti nell’uscita ciclistica (solo 36) consentiranno di recuperare dal giorno precedente, nel quale è stato previsto un chilometraggio superiore a quello abituale del primo giorno della trasferta Tour. In ogni caso si tratta pur sempre di scalare il Galibier e quindi l’uscita è comunque importante. Inoltre sarà possibile effettuare il percorso nella mattinata, senza battaglie con i gendarmi sempre pronti a fermare i ciclisti anche molte ore prima dell’arrivo di tappa. Ci sarà inoltre il tempo per cambiarsi in hotel ed assistere con calma all’arrivo di tappa  a Valloire, in un traguardo probabilmente decisivo per la classifica del Tour: i corridori scaleranno il Galibier dal versante opposto (dopo aver fatto il Lautaret) e raggiungeranno Valloire al termine della discesa. Sarà possibile anche una rilassante sosta pranzo a Valloire con menù obbligatorio a base della imperdibile Tartiflette (sopra descritta).

Cena in hotel intorno alle 20,00; sempre indispensabile la consueta passeggiata cittadina con annesso Carpigiani.

 

 

Venerdì 26 luglio: partenza in pullman  per trasferirsi a Saint Jean de Maurienne (solo 31 Km) per assistere alla partenza della 19ma tappa del Tour de France Saint Jean de Maurienne –Tignes.

Dopo la partenza (o prima se la partenza dovesse ritardare troppo) partenza dell’uscita ciclistica con la TAPPA IN LINEA SAINT JEAN DE MAURIENNE – LES MINUIRES, che consentirà di raggiugere il successivo hotel direttamente in bici, con il seguente percorso:

St. Jean de Maurienne (m. 586) – Pontamafrey (m. 502) (Km 2,5) – Lacets de Montvernier (m. 785) (Km 5,3) – Montpascal (m.1410) (Km 14,7) – COL DE CHAUSSY (GPM 1cat. m. 1533) (Km 16,5) – Notre Dame du Cruet (m. 640) (Km 26,5) – St. Francois Longchamp (m. 1450) (Km 33,5) – COL DE LA MADELEINE (GPM HC m. 1993) (Km 41) – La Thuille (m. 1190) (Km 54) – La Lechere incrocio D94/D97 (m. 450) (Km 65) – Moutiers (m. 539) (Km 74) – Saint Martin de Belleville (m. 1347) (Km 93) – LES MENUIRES (GPM 1cat. m. 1745) per un totale di Km 101.

Colli da scalare:

- COL DE CHAUSSY (1 cat.) versante Pontamafrey (Km 14, quota di partenza m. 502, quota di arrivo m. 1533, dislivello m. 1031, pendenza media 7,4%, pendenza massima 10,1%).

 La salita comprende nella prima parte la famosa strada a tornanti scalata più volte dal Tour de France negli ultimi anni (e dai noi nel 2006 prima che fosse inserita nei percorsi del Tour) denominata Lacets de Montvenier. Alla fine dei tornanti (altitudine m. 785) si può scendere a S. Jean de Maurienne o proseguire per il Col de Chaussy. Scollinato lo Chaussy la strada scende fino ad immettersi in quella della Madeleine.

- COL DE LA MADELEINE (HC) versante St. Francois Longchamp (Km 14,5, quota di partenza m. 896, quota di arrivo m. 1993, dislivello m. 1097, pendenza media 7,5%, pendenza massima 12%);

- LES MENUIRES (1 cat.) versante Moutiers (Km 27, dislivello m. 1206 al 5% medio).

 

Il bellissimo giro proposto consente di raggiungere Les Menuires, luogo di pernottamente per le restanti due notti, direttamente in bici riunendosi poi con il pullman che si trasferirà in hotel senza passare dal col de La Madeleine, ma seguendo la strada principale che passa da Albertville.

La tappa in linea risulta sicuramente impegnativa con la scalata di tre colli, tra cui La Madeleine da noi più volte scalato da entrambi i versanti in anni passati, ma che è sempre risultato particolarmente ostico, pur non presentando pendenze estreme. Il giro è consigliabile solo ai ciclisti ben allenati. Per gli altri è comunque possibile un percorso ridotto: St.Jean de Maurienne – Lacets de Montvenier – Col de Chaussy – Notre Dame du Cruet – La Chambre e ritorno a St. Jean de Maurienne per circa  Km 40 comprendente la famosa scalata dei “lacets” di cui sopra.

Al termine dell’uscita con percorso ridotto sarà possibile cambiarsi, partecipare al pranzo, visionare la partenza della tappa e infine trasferirsi a Les Menuires in pullman, la cui partenza è prevista per le ore 15/15,30: sono 113 Km, necessari per raggiungere l’hotel  di pernottamento per i restanti due giorni della trasferta Tour.

Alle ore 20,00 (ma forse anche prima) cena in hotel, passeggiata in quota (alt. m. 1745) e successivo pernottamento.

 

Sabato 27 luglio partenza in bici dall’hotel per la  SCALATA DI VAL THORENS con il seguente percorso:

Les Menuires (m. 1745) – Saint Martin de Belleville (m. 1347) (Km 8) – Salins Les Thermes  (m. 535) (Km 22) – Macot (m. 819) (Km 38) – COTE DE LONGEFOY (GPM m. 1190) (km. 42) – Notre Dame du Prè (m. 1311) (Km 46) – Moutiers (m. 539) (Km 60) – Les Menuires (m. 1745) (Km 79) – VAL THORENS  (GPM HC m. 2365) (Km 87) con visione della 20ma tappa del Tour de France Albertville-Val Thorens e ritorno a Les Menuires (m. 1745) per un totale di Km 96.

Colli da scalare:

- VAL THORENS (HC) versante unico di Moutiers (Km 36, quota di partenza m. 539, quota di arrivo m. 2365, dislivello m. 1826, pendenza media 5,1%, pendenza massima 9,1%).

 

Anche in questo caso, a discrezione dei partecipanti, sono possibili percorsi ridotti, visto che l’uscita nel suo complesso risulta assai impegnativa. La partenza dall’hotel di Les Menuires (location ottimale) consente molte possibilità: da quella minima di arrivare a Val Thorens e ritorno (18 Km) a quella di arrivare a Moutiers e risalire a Val Thorens (72 Km) fermandosi a visionare l’arrivo di tappa o assistendo al passaggio dall’hotel di Les Minuires (posto a circa 9 km dall’arrivo).

 

Domenica 28 luglio La giornata è dedicata al viaggio di ritorno. Sono 618 Km passando dal traforo del Frejus. Come lo scorso anno faremo una sosta di un paio d’ore lungo il viaggio di ritorno, probabilmente a Bardonecchia con annesso pranzo a base di specialità piemontesi. Orario previsto per il rientro ore 21 circa.